LEGALIZZAZIONE DELLA CANNABIS E RIDUZIONE DELLE PRESCRIZIONI DI OPPIODI

farmaci oppiodiUn articolo de l’Indipendent, discutendo i risultati di due diversi studi pubblicati su JAMA Internal Medicine, riporta che in alcuni stati americani dove è stata approvata la distribuzione legale di cannabis, il tasso di prescrizione di farmaci oppiodi è sceso in modo significativo. Un editoriale del JAMA, nel commento degli articoli, sottolinea come “i risultati suggeriscono che la legalizzazione della cannabis può rivestire un ruolo benefico nella crisi degli oppiodi”. Scopo dei due articoli è di studiare se e come cambiamenti nelle politiche di legalizzazione della cannabis influiscono sulle prescrizioni di farmaci oppiodi. Nel primo studio, le conclusioni degli autori sono che: “Le leggi sulla cannabis per uso medico sono associate con una significativa riduzione di prescrizione di oppiodi nella popolazione Medicare Part D. Questi risultati sono particolarmente forti negli stati che dispongono di dispensari, e per le riduzioni nelle prescrizioni di idrocodone e morfina”. Il secondo studio ha analizzato i dati delle prescrizioni Medicaid dal 2011 al 2016, trovando un’associazione fra l’uso medico di cannabis e una riduzione pari a quasi il 6% delle prescrizioni di oppiodi, che sale al 6,38% nel caso di uso ricreazionale di cannabis. Nell’interpreatre i risultati, occorre considerare che la popolazione studiata non è rappresentativa dela popolazione generale, poiché Medicaid copre in netta prevalenza persone disabili, anziane e a basso reddito.  Ovviamente gli studi presentano limitazioni -in particolare non sono prese in considerazione variabili che potrebbero influire sull’associazione fra cannabis legale e prescrizione di oppiodi-, per cui sono necessarie ulteriori ricerche.

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