INCIDENTI ALCOL-CORRELATI: LE STIME IN EUROPA

ARSOgni anno in Europa muoiono oltre 10mila persone in incidenti stradali alcol-correlati: si tratta di oltre un terzo dei 28mila morti totali registrati nei 27 paesi UE nel 2012.
È questo il dato più preoccupante emerso durante il primo evento italiano del progetto SMART (Sober Mobility Across Road Transport), organizzato dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza stradale e dall’European Transport Safety Council (ETSC).
Il convegno, dal titolo “La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero” si è svolto a Roma lo scorso 3 aprile e vi hanno partecipato rappresentanti dell’Unione europea, politici e stakeholders che hanno discusso le misure più efficaci, dal punto di vista socio-politico, per ridurre sulle strade il numero dei decessi provocati dall’alcol. Continua a leggere

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ALCOL: LA “SOFT THERAPY” NUOVA FRONTIERA PER CURARE LA DIPENDENZA

AGISono circa 8 milioni gli italiani che hanno consumi di alcol a rischio e si stimano in circa 1 milione le persone alcoldipendenti, nelle quali l’uso di alcol compromette la salute fisica e psichica, con elevati costi sanitari e sociali. Solo una minoranza riceve un trattamento. La maggior parte, invece, non cerca l’aiuto dei Servizi sanitari, rimanendo sommersa e quindi non trattata. In questa situazione, si affaccia la Soft Therapy, un nuovo approccio che punta a affrontare il problema con una riduzione graduale del consumo grazie all’associazione tra terapia psicosociale e Nalmefene, un nuovo farmaco da qualche mese disponibile in Italia. Continua a leggere

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GIOCO D’AZZARDO – LA REGIONE UMBRIA ADOTTA UN DISEGNO DI LEGGE AD HOC

QSLa legge prevede la promozione di programmi e progetti di prevenzione, la creazione di gruppi di auto-aiuto, la formazione degli operatori compresi quelli presenti nelle sale da gioco, l’attivazione di un numero verde regionale per l’assistenza di primo livello, l’adozione di un marchio regionale “No Slot”. Continua a leggere

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CANCRO AL SENO E ALCOL – BERE DURANTE L’ADOLESCENZA AUMENTA UL RISCHIO

Journal of National Cancer InstitutePiù alcol si consuma durante l’adolescenza, più alto è il rischio di sviluppare il cancro al seno nella vita. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of National Cancer Institute dai ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis (Usa) secondo cui, in particolare, con un drink al giorno il rischio aumenta del 13%. Continua a leggere

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ALCOL, MINORI E MOVIDA – A cura di Emanuele Scafato

alcol minoriAlcol, minori e movida: un “gioco” a perdere da contrastare.
La cattiva abitudine può danneggiare la salute individuale giungendo a svalorizzare il capitale umano nel corso della vita, dall’embrione alla vecchiaia.

Il contesto culturale del bere in Italia è in continua e dinamica evoluzione. Se da un lato la popolazione adulta e anziana mostra una sostanziale stabilità nelle prevalenze dei consumatori a rischio, pur con le dovute eccezioni per alcune realtà geografiche caratterizzate da una differente predisposizione al bere ispirata ancora a modelli tradizionali, è evidente che nella nostra nazione è ancora da sostenere, supportare ma soprattutto da rafforzare con estrema e tempestiva convinzione la prevenzione.
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GIOVANI E HIV

HIV-Ribbon_0Il 37,5% degli adolescenti italiani tra 14 e 18 anni crede che le zanzare possano trasmettere l’HIV. Anche se, ma è ben poco consolante, precisano che “è raro succeda”.
Inoltre, il 36,5%, di cui la maggior parte ragazze, ritiene che la pillola e la spirale siano metodi efficaci per scongiurare il pericolo di infezione. Il 20% dei giovani è convinto che fare il test serva a sapere quando si è geneticamente predisposti a contrarre l’AIDS. Continua a leggere

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Campagna “METTIAMOCI IN GIOCO”

mettiamociLa campagna “Mettiamoci in gioco” si diffonde nelle regioni.
Si è svolto nei giorni scorsi il primo incontro del Comitato nazionale dei promotori con i rappresentanti dei Coordinamenti regionali che si stanno costituendo in tutta Italia.
Ospitati presso la sede nazionale della Uil a Roma, i promotori si sono confrontati con coloro che stanno promuovendo la campagna in Lombardia, Liguria, Friuli, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Sicilia. Un’occasione per conoscersi, prima di tutto, ma anche per condividere obiettivi e azioni future. Continua a leggere

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EPIGENETICA E TRATTAMENTI DELLA DIPENDENZA DA SOSTANZE

CURR CHEMIl termine epigenetica si riferisce ai cambiamenti ereditari nel fenotipo causati da alterazioni nell’epigenoma, in assenza di alterazioni della sequenza del DNA. Più precisamente, in biologia molecolare e in genetica, per epigenetica si intende l’analisi dei cambiamenti che influenzano il fenotipo senza alterare il genotipo, studiando tutte le modificazioni ereditabili che variano l’espressione genica pur non alterando la sequenza del DNA. Una particolare attenzione è così riservata a quei fenomeni ereditari Continua a leggere

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HIV, MTS E MINORANZE SESSUALI: UNO STUDIO AMERICANO

intNegli USA le persone appartenenti alle minoranze sessuali ed etniche presentano tassi di prevalenza più alti di MTS e di HIV rispetto alla maggioranza della popolazione. Inoltre, coloro che hanno molteplici identità di tipo minoritario, presentano un rischio molto elevato di essere affetti da MTS e da HIV.

I dati dello studio sono provenienti da due studi longitudinali statunitensi Continua a leggere

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POVERTA’ URBANA IN AFRICA E INFEZIONE DA HIV

AIDS BEHAL’associazione fra rischio di contrarre HIV e condizioni socio-economiche disagiate nei paesi a basso reddito è stata oggetto di pochi studi. Le ricerche finora condotte, secondo gli autori dello studio, hanno mostrato risultati piuttosto contraddittori: una parte degli studi indica in linea di massima che la povertà incrementa la vulnerabilità al virus, mentre altri studi attestano che sono le persone con migliori condizioni di salute generali ad essere maggiormente a rischio di contrarre il virus dell’HIV.   Continua a leggere

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